👉 Chiamare “unione” un gruppo Facebook è come chiamare “cura” un commento.
Fibrialmialgicu Uniti. Fibromialgici Abbracciati. Gruppo Fibro Ascoltati. Fibromialgia gruppo love qui. Fibromialgia gruppo Parlamentare là. Lo dico senza cattiveria, ma con sincerità: pensiamo davvero che l’unione si crei in un gruppo Facebook? Che l’ascolto profondo avvenga tramite post, commenti e like? La fibromialgia non cambia con uno sfogo online. Non si regola con un “ti capisco”. Non si trasforma con lo scrolling. Un gruppo è davvero “unito” quando diventa luogo: - dove il sistema nervoso può abbassare le difese - dove c’è presenza reale, anche se online - dove ci sono pratiche, rituali, continuità - dove ognuno si prende una parte di responsabilità verso di sé Altrimenti non è unione. È compagnia nella sofferenza. In FibroFreedom® non ci limitiamo ad ascoltare il dolore. Creiamo uno spazio sicuro, una piccola casa, dove il corpo può sentirsi accolto e la persona non deve dimostrare nulla. Non è per tutti. Perché stare meglio davvero richiede presenza, non solo parole. Se questa visione ti risuona, forse non sei sbagliata. Forse ti è solo mancato un luogo sicuro dove poter essere te stessa. 💜 Spero che questa casa, questo luogo sicuro, tu possa trovarlo nel 2026. E se sei qua devi solo sfruttarlo. Ti auguro un anno nuovo con meno rumore fuori e più spazio vero dentro. Buon 2026 🌱