In questo modulo abbiamo spostato il focus dall’energia meccanica (elasticità, stiffness, tempo di contatto) all’energia metabolica.
Abbiamo chiarito un punto fondamentale:
La performance non dipende solo da quanto ossigeno puoi consumare.
Dipende da quanto velocemente puoi correre consumandone meno.
Cosa abbiamo visto
Abbiamo spiegato in modo chiaro i tre sistemi energetici:
- Sistema ossidativo → il motore dell’endurance
- Sistema glicolitico → necessario per correre forte
- Sistema fosfageno → esplosività e reclutamento neuromuscolare
Abbiamo poi approfondito:
- Differenza tra LT1 e LT2
- Deriva cardiaca e cosa indica davvero
- Economia della corsa dal punto di vista metabolico
- Perché il VO₂max da solo non basta
E soprattutto:
Come costruiamo le zone nel Metodo Vitale
Utilizziamo il metodo della riserva cardiaca (Karvonen), perché è più individuale rispetto alla semplice % della FC max.
Le percentuali sono strumenti.Non sono la fisiologia.
Le soglie si confermano con:
- stabilità della frequenza cardiaca
- deriva cardiaca
- qualità della respirazione
- sensazioni reali
🎯 Cosa devi fare ora
1️⃣ Calcola la tua riserva cardiaca.
2️⃣ Verifica se la tua Z2 è davvero stabile (deriva <5%).
3️⃣ Controlla se le tue zone attuali sono coerenti con ciò che senti.
Scrivi nei commenti:
Hai mai verificato la deriva cardiaca in modo serio?
Nel prossimo modulo vedremo come trasformare tutto questo in programmazione concreta.
Perché sapere cos’è la soglia è utile.
Saperla usare nella settimana è ciò che fa la differenza.