Oggi facciamo una diagnosi semplice, ma molto utile. Non sempre il problema del runner è “allenarsi poco” o “andare piano”. Spesso la qualità si perde in un punto preciso della settimana, e finché non lo individui continui a correggere la cosa sbagliata. Guarda gli ultimi 7-10 giorni e scegli il punto in cui perdi più qualità: 1. Prima dell’allenamento: arrivi già stanco, di corsa, poco lucido o con poco margine. 2. Durante l’allenamento: parti troppo forte, non gestisci i cambi ritmo, trasformi i lenti in medi. 3. Dopo l’allenamento: recuperi male, trascuri sonno/cibo/defaticamento, accumuli fatica. 4. Nella programmazione: incastri sedute troppo vicine, salti recuperi, non adatti la settimana alla vita reale. 5. Nella testa: ti confronti, forzi per dimostrare qualcosa, giudichi ogni uscita come promossa o bocciata. Micro-azione: scegli un solo punto e scrivi una correzione concreta per il prossimo allenamento. Non una rivoluzione: una modifica osservabile. Domanda: in quale dei 5 punti perdi più qualità in questo periodo, e qual è la micro-correzione che farai nel prossimo allenamento?