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Esco a Correre Academy Club

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9 contributions to Esco a Correre Academy Club
Diagnosi del lunedì: la settimana è sostenibile?
Prima di pensare a ritmi, km o lavori intensi, oggi facciamo un controllo semplice: la tua settimana di allenamento è davvero sostenibile? Usa questi 3 segnali: 1. Energia: ti senti abbastanza fresco/a da allenarti con qualità, o stai già partendo in riserva? 2. Recupero: sonno, gambe e motivazione stanno migliorando o peggiorando rispetto alla scorsa settimana? 3. Carico: il lavoro più impegnativo della settimana ha spazio prima e dopo, oppure è infilato in mezzo a giornate già pesanti? Una settimana ben costruita non è quella più dura: è quella che riesci ad assorbire. Se il corpo non assorbe, l’allenamento resta solo fatica accumulata. Micro-azione di oggi: guarda il tuo programma dei prossimi 7 giorni e identifica il punto più rischioso: un allenamento troppo vicino a un altro, poco recupero, troppi impegni o un ritmo previsto troppo ambizioso. Domanda: qual è il punto più fragile della tua settimana di corsa, e quale piccola modifica potresti fare per renderla più sostenibile?
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La mia criticità della settimana sono le ripetute in salita del venerdì che non faccio da un bel po’ di tempo e che saranno vicine al medio che probabilmente anticipo al sabato. Valuterò come reagisco dopo l’allenamento.
Review intelligente: cosa ti ha insegnato questa settimana?
Prima di pensare alla prossima settimana, facciamo un check utile su quella appena chiusa. Non guardare solo se hai completato tutte le uscite: guarda cosa ti ha detto il corpo mentre le facevi. Mini-review in 3 punti: 1. Qual è stato l’allenamento più riuscito? Non per forza il più veloce: quello in cui hai gestito meglio ritmo, respiro o testa. 2. Dove hai speso più energia del previsto? Salite, caldo, lavori veloci, lungo, recupero scarso, stress fuori dalla corsa. 3. Qual è una correzione piccola e concreta per la prossima settimana? Esempi: partire più piano nei primi 10’, curare il riscaldamento, dormire meglio prima del lungo, non trasformare il lento in medio. La continuità nasce da queste micro-correzioni, non dal cercare ogni settimana l’allenamento perfetto. Rispondi nei commenti con questo formato: “Riuscito: ___ / Da correggere: ___ / Prossima micro-azione: ___”.
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Riuscito: onde leggere e fartlek/da correggere: discese/caldo/recupero/prossima micro-azione: fare le discese più lente quasi camminando, dormire più ore, avere pazienza col caldo e rallentare i ritmi o uscire molto presto al mattino
Compito pratico: chiudi l’uscita meglio di come l’hai iniziata
Oggi il focus non è fare di più: è finire meglio. Nella prossima uscita, usa gli ultimi 8-10 minuti come test di controllo: 1. Non accelerare di colpo. Cerca solo di rendere la corsa più pulita. 2. Spalle basse, mani morbide, passo leggero. 3. Respira in modo regolare e chiediti: sto ancora scegliendo il ritmo o lo sto subendo? Se negli ultimi minuti ti irrigidisci, aumenti troppo la fatica o perdi lucidità, non è un fallimento: è un’informazione utile. Spesso il modo in cui chiudi l’allenamento racconta più del ritmo medio. Obiettivo del compito: arrivare alla fine con la sensazione di aver gestito, non di esserti fatto trascinare. Domanda per i commenti: quando provi a chiudere meglio, il tuo limite principale è respiro, gambe, postura o testa?
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Credo la postura che dopo un allenamento molto intenso o tanti km faccio più fatica a controllare. Forse però e’ anche una questione di focalizzazione e quindi di testa, mi concentro su altro!
Review della settimana: cosa tenere, cosa correggere
La domenica non serve solo a “tirare le somme”. Serve a capire cosa portare nella prossima settimana senza ripetere gli stessi automatismi. Fai una review rapida in 4 punti: 1. Continuità: quante uscite hai completato rispetto a quelle previste? 2. Intensità: hai davvero tenuto facili i lenti, o li hai trasformati in medi mascherati? 3. Recupero: in quale giorno eri più scarico del previsto? 4. Lezione: qual è una cosa che hai capito sul tuo modo di allenarti? La qualità di un percorso non si vede solo dagli allenamenti “belli”, ma da quanto impari dagli allenamenti normali, storti o incompleti. Una settimana non va giudicata: va letta. Micro-azione: scrivi una frase secca tipo “La prossima settimana voglio proteggere meglio ___”. Domanda: qual è la correzione più utile che vuoi portare nella tua prossima settimana di corsa?
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Questa settimana vorrei tenere i lenti, che settimana scorsa ho un po’ camuffato, iniziando lentamente e poi aggiungendo sempre un paio di km progressivi (non richiesti 😔). In più vorrei dedicarmi di più allo stretching e alla forza inserendo un allenamento di Hyrox.
Controllo della settimana: scegli il tuo vincolo principale
Prima di pensare a chilometri, ritmi o allenamenti “da spingere”, questa settimana prova a partire da una domanda più utile: qual è il vincolo che condiziona davvero la tua corsa adesso? Spesso il runner guarda solo la tabella, ma la tabella funziona bene solo se dialoga con la realtà. Il vincolo può essere: 1. Tempo: pochi slot disponibili o incastri difficili. 2. Recupero: sonno, stress, gambe pesanti, stanchezza accumulata. 3. Intensità: lenti troppo veloci, lavori troppo ambiziosi, poca gestione. 4. Continuità: allenamenti saltati o settimane molto irregolari. 5. Fiducia: paura di non essere in forma, confronto con altri, aspettative alte. Micro-azione per oggi: scegli un solo vincolo e fai una correzione pratica sulla settimana. Non cinque cose. Una. Esempi: proteggere un giorno di recupero, rallentare davvero il lento, spostare un lavoro, ridurre l’obiettivo dell’allenamento chiave, preparare in anticipo lo slot per correre. Un buon piano non è quello perfetto sulla carta: è quello che rispetta il vincolo giusto senza perdere direzione. Domanda: qual è il tuo vincolo principale questa settimana e quale correzione concreta farai nei prossimi 7 giorni?
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Per me vincolo principale il sonno: non riesco per lavoro ad andare a dormire presto e a svegliarmi più tardi, in più fa caldo e non dormo bene. Proverò ad andare a letto prima anticipando anche la cena.
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Prego! E’ un circolo vizioso: così aumenta il cortisolo, alla mattina potrei dormire magari fino alle 7 e invece tra le 4 e le 5 occhi aperti e quindi…si esce a correre! Così almeno vanno via i brutti pensieri 🤪
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Shaila Cavatorti
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@shaila-cavatorti-5803
Sha

Active 19h ago
Joined Mar 3, 2025
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