Sintesi dell'incontro di ieri 05/02/2026
Se per caso non avete voglia di vedere tutto il video di ieri ecco una breve sintesi per sapere di cosa abbiamo parlato. ▶️ Argomenti trattati nel video 1. Introduzione e scopo del corso base Si inizia parlando del "gioco della consapevolezza" e dell'importanza degli esercizi preparatori per costruire una base solida prima di passare a domande più avanzate. L'obiettivo è superare l'insoddisfazione smettendo di "resistere alla vita". 2. Le tre energie (Tamas, Rajas, Sattva) e il Karma Spiegazione fondamentale delle tre energie che governano le nostre azioni: Tamas (inerzia/densità), Rajas (movimento/desiderio) e Sattva (armonia/sottile). - Esempio pratico: Il "Caso Chiara Ferragni" viene usato per spiegare come un eccesso di energia Rajasica (fare, ottenere, apparire) porti inevitabilmente a una reazione opposta e al ritornare di energie negative. - 3. Domanda: "Sento le sensazioni grosse, ma non le energie sottili" Perché è difficile sentire le sensazioni sottili? Viviamo in una società che ci abitua a stimoli forti (Rajas). Claudio spiega che per passare al sottile (Sattva) bisogna allenarsi a trovare la bellezza nelle cose piccole (come un filo d'erba o un sasso) e fare silenzio interiore. 4. Dubbio: "Sto sentendo davvero o lo sto creando con la mente?" Come distinguere il sentire dal pensare. Spesso blocchiamo le sensazioni giudicandole o chiedendoci se sono reali. L'indicazione è semplice: se lo senti, c'è. Non bisogna ragionare sulla sensazione, ma solo ascoltarla. 5. Gestire gli impulsi fisici (pruriti, voglia di muoversi) e i Vasanas Quando sentiamo l'impulso di muoverci o grattarci durante la meditazione, stiamo affrontando dei Vasanas (tendenze/abitudini). Invece di reagire come robot, si impara a osservare l'impulso senza seguirlo per "sgonfiarne" l'energia. 6. Combattere la sonnolenza (Tamas) Il sonno durante la pratica è una forma di auto-sabotaggio e fuga. Per sconfiggere Tamas serve Rajas (energia e volontà), ma il processo deve essere graduale e senza giudizio verso se stessi.