Da bambini, forse, abbiamo imparato a negoziare senza nemmeno saperlo. Bastava bussare a una porta, pronunciare la formula magica e aspettare la risposta: «Dolcetto o scherzetto?» Una richiesta, due alternative e una piccola minaccia, naturalmente scherzosa. A pensarci bene, gli ingredienti di una negoziazione ci sono quasi tutti. Ma c'è una curiosità nella storia di Halloween. In Irlanda e Scozia esisteva una tradizione chiamata guising: bambini e ragazzi, spesso mascherati, ricevevano piccoli doni in cambio di canti, poesie o esibizioni. Uno scambio: io ti offro qualcosa, tu mi ricompensi. Nel moderno «dolcetto o scherzetto», invece, lo scambio sembra trasformarsi in un piccolo ultimatum. E qui nasce una domanda interessante. Se una delle due parti non ha davvero la possibilità di scegliere, possiamo ancora parlare di negoziazione? Forse anche una festa apparentemente spensierata può aiutarci a osservare come funzionano richieste, scambi e rapporti di forza. E voi, che ne pensate? Dolcetto o scherzetto è una negoziazione oppure un ricatto... con il sorriso? 🎃 Per chi è curioso di scoprire il viaggio di Halloween dall'Europa all'America, ho raccontato la sua storia qui: https://www.linkedin.com/pulse/halloween-la-festa-americana-che-arriva-dalleuropa-lodovico-marenco-jm39f NANAROSSA — Follow the Italian Red Star ⭐