Oggi voglio condividere con voi il ciclo teorizzato da Don Kelley e Daryl Connor che in pochissimi conoscono, il quale descrive le fasi psicologiche che ognuno attraversa quando decidiamo di intraprendere un cambiamento volontario, ancor di più quando parliamo di investimenti e business online.
Sono sicuro che moltissimi si rivedranno in questo ciclo perché molti di noi l’hanno già vissuto, anche diverse volte, però capire queste fasi aiuterà a non mollare quando l’entusiasmo iniziale svanisce e arrivano le prime difficoltà.
Fase 1 “Ottimismo Informato”: qui abbiamo l’entusiasmo iniziale, la voglia di iniziare, vedi solo i benefici senza considerare ancora i costi e gli ostacoli. L’energia è al massimo perché non sai ancora bene a cosa vai incontro. Quì, a mio parere è la parte in cui fanno leva la maggior parte dei venditori, i quali ti vendono il sogno senza mai specificare lavoro e sacrificio che c’è dietro. Ovviamente in questa categoria non rientra perché vende duro lavoro e sacrificio a caro prezzo! Fase 2 “Pessimismo Informato”: dopo aver messo le mani in pasta ti rendi conto che il cambiamento richiede più fatica, duro lavoro, tempo e rinunce di quanto pensassi. L’ottimismo iniziale svanisce e inizi a dubitare del cambiamento/business e se ne vale davvero la pena.
Fase 3 “Proseguimento o Abbandono”, la cosiddetta “Valle della Disperazione” è il punto più basso del ciclo, dove la maggior parte delle persone molla, dove il dolore del cambiamento sembra superare i benefici. É il punto in cui, come dice Simone, avviene la selezione naturale. Puoi tornare alle vecchie abitudini o stringere i denti e andare avanti (punto di svolta).
Fase 4 “Ottimismo informato”: è la fase in cui, se superi la valle, inizi a vedere i primi risultati concreti. La fiducia torna ma questa volta è basata su fatti e competenze acquisite, non su fantasie. Ti senti capace di gestire le difficoltà.
Fase 5 “Successo e soddisfazione”: in questa fase il nuovo comportamento diventa abitudine e i risultati/benefici iniziali a cui si aspirava sono ora la normalità.
Detto questo, i risultati sono la punta dell’iceberg del cambiamento necessario che ognuno di noi deve effettuare.
Per quanto mi riguarda c’è un me prima della Fabbrica di Simone (sono operaio) e un dopo.
Prima sentivo di non avere consapevolezza su quello che facevo, non capivo bene cosa cercasse la persona, di cui aveva bisogno, se il libro (fatto con i “softwerini”) rispecchiava perfettamente le sue esigenze, se la cover era benfatta, se titolo, sottotitolo e descrizione erano fatta bene, comunicando alla persona le giuste informazioni.
Dopo la Fabbrica, sento di aver acquisito quella consapevolezza di cui avevo bisogno, un processo step by step chiaro e semplice (NON FACILE) da seguire che ti consente di essere padrone a 360 gradi del prodotto che crei.
Al momento non ho risultati economici da mostrare, da dicembre ad oggi ho pubblicato 4 libri più uno in corso di preparazione. Questi sono in fase di test a mercato per la validazione delle componenti (per chi ha seguito le live di Fastbook ads sa cosa intendo). Il percorso è stato interrotto dai blocchi di KDP di qualche tempo fa, comunque risolti.
Sono lavoratore full time, marito e padre di 2 bimbi piccoli. Nonostante il tempo limitato, faccio tutto in casa, sia lato libro sia lati recensioni attraverso FB Ads.
In conclusione (ho già scritto un papiro), abbiate fiducia nel processo, applicandolo con costanza e disciplina ogni giorno, perché i risultati arriveranno, è solo questione di tempo. Ecco appunto “tempo”, datevi del tempo, tempo per assimilare i concetti, tempo per commettere gli errori necessari che fanno parte del percorso, tempo per acquisire le giuste skill che servono nel business. Ovviamente questo tempo dipende anche da voi, di quanta “fame avete” e quanto tempo dedicate al business.
Spero questo post possa essere d’aiuto a molti di voi, per riflettere e capire cosa volete e dove volete arrivare, sapendo che la strada è lunga e tortuosa ma come ogni cosa: CHI LA DURA LA VINCE!