Oggi voglio condividere con voi il ciclo teorizzato da Don Kelley e Daryl Connor che in pochissimi conoscono, il quale descrive le fasi psicologiche che ognuno attraversa quando decidiamo di intraprendere un cambiamento volontario, ancor di più quando parliamo di investimenti e business online. Sono sicuro che moltissimi si rivedranno in questo ciclo perché molti di noi l’hanno già vissuto, anche diverse volte, però capire queste fasi aiuterà a non mollare quando l’entusiasmo iniziale svanisce e arrivano le prime difficoltà. Fase 1 “Ottimismo Informato”: qui abbiamo l’entusiasmo iniziale, la voglia di iniziare, vedi solo i benefici senza considerare ancora i costi e gli ostacoli. L’energia è al massimo perché non sai ancora bene a cosa vai incontro. Quì, a mio parere è la parte in cui fanno leva la maggior parte dei venditori, i quali ti vendono il sogno senza mai specificare lavoro e sacrificio che c’è dietro. Ovviamente in questa categoria non rientra @Simone Silvestri perché vende duro lavoro e sacrificio a caro prezzo! Fase 2 “Pessimismo Informato”: dopo aver messo le mani in pasta ti rendi conto che il cambiamento richiede più fatica, duro lavoro, tempo e rinunce di quanto pensassi. L’ottimismo iniziale svanisce e inizi a dubitare del cambiamento/business e se ne vale davvero la pena. Fase 3 “Proseguimento o Abbandono”, la cosiddetta “Valle della Disperazione” è il punto più basso del ciclo, dove la maggior parte delle persone molla, dove il dolore del cambiamento sembra superare i benefici. É il punto in cui, come dice Simone, avviene la selezione naturale. Puoi tornare alle vecchie abitudini o stringere i denti e andare avanti (punto di svolta). Fase 4 “Ottimismo informato”: è la fase in cui, se superi la valle, inizi a vedere i primi risultati concreti. La fiducia torna ma questa volta è basata su fatti e competenze acquisite, non su fantasie. Ti senti capace di gestire le difficoltà. Fase 5 “Successo e soddisfazione”: in questa fase il nuovo comportamento diventa abitudine e i risultati/benefici iniziali a cui si aspirava sono ora la normalità.