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13 contributions to Esco a Correre Academy Club
Mercoledì: scegli il compromesso buono
Mini-clinic di metà settimana: lunedì avete scelto il punto fragile. Adesso lo mettiamo davanti a una scelta vera. Scenario: domani hai una corsa facile da 45'. Arrivi stanco, giornata piena, orologio già carico di aspettative. Il piano sulla carta è elegante. La vita, come sempre, ha altri interessi. Quale intervento scegli prima di uscire? 1 = taglio 10' e salvo la qualità del gesto 2 = tengo i 45' e abbasso il ritmo fin dal primo km 3 = sposto la corsa al mattino dopo 4 = faccio 25' facili + 5' mobilità 5 = esco con un compagno più tranquillo Con gli atleti spesso la differenza sta qui: scegliere prima il compromesso buono, invece di improvvisare quello peggiore al km 3. Rispondi con numero + una riga: quale scelta useresti davvero?
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2 a meno che la qualità del gesto es. la cadenza venga compromessa, se fosse così meglio il 3 rimandare.
Mercoledì: dove si rompe il piano?
Lunedì sono uscite parecchie risposte sul pezzo da proteggere questa settimana. Bene. Oggi facciamo il passaggio che di solito decide tutto: trovare il punto preciso in cui il piano si rompe. Con gli atleti parto spesso da qui, perché il problema raramente è “voglio correre”. Quello c’è già. Il problema è il momento storto: la sera in cui salta il sonno, il lungo infilato nel giorno sbagliato, la corsa facile che diventa una garetta privata con l’orologio. Sport elegantissimo, l’auto-sabotaggio. Scegli il pezzo che vuoi proteggere e scrivi il suo punto fragile: 1 = sonno: quale sera rischia di saltare? 2 = lungo: quale incastro può rovinarlo? 3 = corsa facile: dove tendi ad accelerare? 4 = forza: quale orario la rende più probabile? 5 = alimentazione: quale pasto o prova va preparato prima? Rispondi con numero + una riga. Domani/nei prossimi commenti guardiamo quali ostacoli sono veri e quali sono solo caos vestito bene.
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1 - A volte mi addormento sul divano poi, sveglio viene poco da andare a dormire con il caldo. Però il sonno spezzato, i sonnellini non sono efficaci, lo sento ed anche Garmin e Polar non li considerano. Sul Garmin andrebbero impostati prima.
Ripartire dopo l’estate: il piano di 14 giorni
A settembre il passo può raccontare una storia incompleta. Caldo, vacanze, allenamenti irregolari, sonno e stress cambiano le sensazioni e il modo in cui il corpo risponde al carico. In questo corso ti aiuto a capire da dove ripartire davvero. Vedremo come funziona il ciclo carico, recupero e adattamento, quali effetti lasciano il caldo e una pausa, e quali segnali osservare prima di aumentare chilometri o intensità. Alla fine costruirai il tuo piano di 14 giorni scegliendo il percorso più adatto al tuo momento: Hai corso con continuità? Lavorerai su qualità controllata, lungo stabile e un test di riferimento al termine delle due settimane. Hai ridotto gli allenamenti o fatto una pausa? Partirai da frequenza sostenibile, corse facili di durata gestibile, lungo graduale e recupero osservato. È un corso pratico per runner che vogliono tornare ad allenarsi con criterio, ritrovare continuità e preparare il blocco successivo su basi solide. Il ritmo racconta una parte. Conta il carico che oggi puoi assorbire. Facci sapere nei commenti come gestirai questo periodo.
Ripartire dopo l’estate: il piano di 14 giorni
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Ciao Simone, ho seguito solo oggi perché ieri ero in palestra per tutt'altro Salsa Cubana. Io purtroppo per la caduta al ginocchio sono stato fermo dal 5 giugno. Ho ripreso Domenica solo 30 minuti corsa leggera piccole accelerazioni sulla frequenza del basso max 7' km alternando con la camminata, sembrava nulla ma Martedì non me la sentivo, Mercoledì meglio ma corsa molto breve 10' per i quadricipiti di legno, poi passato tutto dopo aver corso. Ginocchio nessun problema, equiparabile all'altro. Seguirò i tuoi consigli e continuerò ad ascoltarmi. Grazie Buon allenamento anche a te
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P.S. Aggiungerei che durante la fase di interruzione totale sia la HRV che la frequenza cardiaca di notte sono scese anche sotto la soglia minima Garmin. Questi valori poi sono migliorati in parte a seguito dell'inizio del cross training (spinning, camminate, ...) ma rientrati del tutto con la ripresa del correre. Forse le endorfine? Il timore di non riuscire più a correre era presente, ma l'allenamento di oggi con altri 30' e 10' di stretching mi hanno tolto il dubbio e motivato a riprendere la precedente forma con gradualità, l'obiettivo che era migliorare i 10 km ora è di avere un tempo buono (per me) sui 5 km.
Ultima settimana di agosto: cosa rimetti in ordine?
Domenica sono arrivate 3 risposte sul controllo post-weekend. Mi interessa perché il margine si vede subito: gambe, voglia di uscire, recupero, testa. Siamo nell’ultima settimana di agosto. Per tanti runner è quel momento strano: una parte della testa è ancora in modalità estate, una parte sta già guardando settembre, gare autunnali, tabelle, lunghi, incastri. Con gli atleti in questi giorni parto spesso da una cosa semplice: quale pezzo rimettiamo in ordine per primo? Scegline uno: 1 = sonno 2 = orari 3 = lungo 4 = corsa facile 5 = forza / mobilità 6 = alimentazione / idratazione Scrivi numero + una riga: qual è la prima cosa che rimetti in ordine questa settimana? Esempio: “3 — lungo sabato mattina, tenendolo facile”. La settimana buona inizia dal pezzo che rimetti al suo posto.
0 likes • Aug 24
5 forza
Crampi in gara
Vi è mai successo di avere i crampi in gara? Uno studio fresco del 2026 spiega perché. Possiamo lavorarci! Buona visione.
0 likes • Aug 17
Maratona di Venezia, quindi ad Ottobre di molti anni fa, avevo 41 anni. Partenza, i primi 20 km troppo lento, perché ero con due amici e stavo al loro passo, per recuperare e sbagliando, nonostante lo sapessi sull'importanza della costanza del passo, ho fatto una mia 10 km, stavo bene. Purtroppo ai 30 km circa si attraversa la laguna, ho avuto dei crampi mi spruzzarono del ghiaccio. Ripresi stavolta al mio passo perché nel frattempo ho rivisto i miei amici, poi sono arrivato circa 10 minuti prima di loro. Era la mia prima maratona e la prima esperienza di crampi in gara. Non c'era cultura di rifornirsi di gel o altro solo rifornimenti ai punti di ristoro. Avrei potuto chiuderla sui 20' o 25' prima appena sopra le 4 ore. Poi, reputando i 42 Km troppi per il mio passo, ho fatto solo mezze maratone o gare di 23 25 km sui colli bolognesi.
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@roberto-carbonetti-2363
Roberto Carbonetti

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Joined Feb 20, 2026
Infernetto Roma RM
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