NON TIRATEVI INDIETRO E RISPONDETE 🫵🏻 Oggi facciamo un esercizio diverso. Non vi chiediamo semplicemente: long o short? Vi mettiamo dentro una situazione operativa e dovrete aggiornare il ragionamento man mano che arrivano nuove informazioni. Nel mercato reale funziona così: non avete mai tutto chiaro dall’inizio. Dovete leggere il contesto, aspettare conferme, evitare trappole e non farvi trascinare dal primo movimento. Scenario iniziale Siamo su Nasdaq / US100. Timeframe operativo: 15 minuti. Il prezzo arriva da una fase rialzista, ma ora si trova vicino a una resistenza importante, già testata più volte. Sopra la resistenza ci sono probabilmente: - stop di chi è short; - ordini breakout di chi vuole comprare la rottura; - liquidità evidente. Sotto il prezzo, invece, c’è una zona di supporto dove il mercato ha già reagito in precedenza. A livello macro, tra poco uscirà un dato importante: inflazione USA / CPI. Il contesto prima del dato è incerto: - Nasdaq vicino ai massimi; - DXY stabile; - rendimenti USA in compressione; - VIX non particolarmente alto; - mercato in attesa del dato. Step 1 – Prima del dato Mancano circa 30 minuti all’uscita del CPI. Il prezzo si avvicina alla resistenza e sembra voler rompere. Cosa fate? A. Entro long subito perché il prezzo sta spingendo verso la rottura. B. Metto un ordine pendente sopra la resistenza per prendere il breakout. C. Aspetto l’uscita del dato e osservo la reazione post-news. D. Entro short perché la resistenza è evidente e il prezzo potrebbe essere respinto. Domanda Quale scelta fareste e perché? Non limitatevi alla risposta A, B, C o D. Scrivete nei commenti: 1. cosa vi dice la struttura; 2. dove vedete la liquidità; 3. che rischio comporta il dato macro; 4. cosa vi servirebbe per validare davvero un trade; 5. cosa invaliderebbe la vostra idea. Qui non vince chi indovina la direzione., vince chi ragiona meglio.