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6 contributions to Esco a Correre Academy Club
L’1% sul tapis equivale davvero alla corsa fuori?
Per anni abbiamo impostato il tapis roulant all’1% quasi per riflesso: quella pendenza doveva avvicinare la corsa indoor alla strada. Un nuovo studio del 2026 ha rimesso la regola sotto esame. Dodici runner uomini altamente allenati hanno corso sul tapis all’1% e su una pista da 400 metri alle stesse velocità. A 12 km/h, cioè 5:00/km, la pista richiedeva il 3,6% di ossigeno in più per chilometro e il 6,9% di energia in più. Avvicinandosi alla soglia, il divario energetico cresceva ancora. Il campione è piccolo: dodici uomini allenati, un solo tapis, una pista e prove svolte in ordine fisso. La pendenza ideale resta una questione aperta. Il mio verdetto da coach: l’1% resta un punto di partenza. Ritmo, RPE, frequenza cardiaca, ventilazione, temperatura e risposta della macchina decidono la regolazione utile per quella seduta. Ho aggiornato la guida EAC con: • cosa cambia tra tapis e corsa fuori; • come scegliere ritmo e pendenza; • quattro allenamenti già pronti; • una tabella per convertire km/h e min/km; • come trasferire il lavoro indoor verso una gara su strada. Leggila qui: https://escoacorrere.com/correre-sul-tapis-roulant/ A parità di ritmo, dove senti più fatica: tapis o strada? E che pendenza usi di solito?
L’1% sul tapis equivale davvero alla corsa fuori?
0 likes • 11d
Per me è sempre stato 1% ma, a parità di velocità, la fatica che provo è maggiore sul tapis! meno stimoli visivi, più noia, caldo. Solitamente lo uso per le uscite lente se piove o se ho qualche fastidio. Vorrei provare la qualità es. ripetute corte
Mercoledì: dove si rompe il piano?
Lunedì sono uscite parecchie risposte sul pezzo da proteggere questa settimana. Bene. Oggi facciamo il passaggio che di solito decide tutto: trovare il punto preciso in cui il piano si rompe. Con gli atleti parto spesso da qui, perché il problema raramente è “voglio correre”. Quello c’è già. Il problema è il momento storto: la sera in cui salta il sonno, il lungo infilato nel giorno sbagliato, la corsa facile che diventa una garetta privata con l’orologio. Sport elegantissimo, l’auto-sabotaggio. Scegli il pezzo che vuoi proteggere e scrivi il suo punto fragile: 1 = sonno: quale sera rischia di saltare? 2 = lungo: quale incastro può rovinarlo? 3 = corsa facile: dove tendi ad accelerare? 4 = forza: quale orario la rende più probabile? 5 = alimentazione: quale pasto o prova va preparato prima? Rispondi con numero + una riga. Domani/nei prossimi commenti guardiamo quali ostacoli sono veri e quali sono solo caos vestito bene.
0 likes • 23d
1- sonno. Chissà se mai riuscirò a dormire consecutivamente una notte intera. Bimbo piccolo, incognita costante! Martedì, per evitare la pioggia prevista su mercoledì, ho anticipato la qualità a discapito della mia condizione. Risultato= allenamento non concluso 😫
Clinic: quando il caldo rovina il piano
Caso pratico: hai in programma un’uscita facile da 45 minuti, ma dopo 15 minuti senti che il caldo alza tutto: respiro, fatica, voglia di chiudere. Qui la domanda non è “resisto o mollo?”, ma “come salvo lo scopo dell’allenamento?”. Scelta rapida: 1 = rallento subito e tengo i 45’ 2 = taglio a 30’ facili 3 = alterno corsa/cammino per restare controllato 4 = sposto l’uscita in un orario migliore Rispondi con numero + una riga: cosa faresti nel tuo caso?
0 likes • Jul 16
1 - in questo periodo estremamente caldo, anche la mattina presto, una corsa facile si porta a casa con testa, idratandosi e leggendo i segnali che il corpo ci da. Diverso il discorso se si tratta di qualità.
Modulo 7 – Forza, stiffness e resilienza del runner
In questo modulo entriamo nella componente strutturale della performance. Dopo aver lavorato su biomeccanica, metabolismo e programmazione, qui affrontiamo ciò che determina la capacità del corpo di sostenere il carico nel tempo: la forza. La corsa, da sola, non è sufficiente a sviluppare tutte le qualità necessarie per essere efficienti, resistenti e longevi. La forza è ciò che permette di trasformare il potenziale in performance stabile.
Modulo 7 – Forza, stiffness e resilienza del runner
0 likes • Jun 19
Buon pomeriggio Simone, sto recuperando le lezioni perse e ho una domanda sulla progressione. Non tanto nell' introduzione, quella da quando ho iniziato il coaching con te cerco sempre di mantenere le 2 volte a settimana, bensì l' aumento del carico. Mi spiego meglio, ormai la routine che seguo risulta semplice ed ho iniziato ad inserire pesi o elastici per aumentare la difficoltà oppure i classici esercizi con bilancieri o manubri (noiosi). È corretto? dovrei aumentare progressivamente i pesi oppure è meglio cercare stimoli/esercizi diversi? Grazie
Domanda coaching: dove perdi più qualità durante la settimana?
Oggi facciamo una diagnosi semplice, ma molto utile. Non sempre il problema del runner è “allenarsi poco” o “andare piano”. Spesso la qualità si perde in un punto preciso della settimana, e finché non lo individui continui a correggere la cosa sbagliata. Guarda gli ultimi 7-10 giorni e scegli il punto in cui perdi più qualità: 1. Prima dell’allenamento: arrivi già stanco, di corsa, poco lucido o con poco margine. 2. Durante l’allenamento: parti troppo forte, non gestisci i cambi ritmo, trasformi i lenti in medi. 3. Dopo l’allenamento: recuperi male, trascuri sonno/cibo/defaticamento, accumuli fatica. 4. Nella programmazione: incastri sedute troppo vicine, salti recuperi, non adatti la settimana alla vita reale. 5. Nella testa: ti confronti, forzi per dimostrare qualcosa, giudichi ogni uscita come promossa o bocciata. Micro-azione: scegli un solo punto e scrivi una correzione concreta per il prossimo allenamento. Non una rivoluzione: una modifica osservabile. Domanda: in quale dei 5 punti perdi più qualità in questo periodo, e qual è la micro-correzione che farai nel prossimo allenamento?
1 like • Jun 19
Durante l'allenamento, l'ansia di non riuscire a gestire il ritmo nuovo partendo troppo velocemente e arrivando alla fine stremata. La correzione sarebbe zittire la testa e seguire il ritmo impostato se fattibile ;)
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Laura Rossi
1
3 points to level up
@laura-rossi-4180
the best ideas come not from reason, but from a clear, visionary madness

Active 4d ago
Joined Jan 12, 2026
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