Oggi vi mettiamo dentro una situazione operativa concreta. Non dovete indovinare se il mercato salirà o scenderà. Dovete ragionare come se foste davanti al grafico in tempo reale. Scenario Siamo su Nasdaq / US100, timeframe 15 minuti. È una giornata delicata: tra circa 45 minuti parlerà la Federal Reserve. Il prezzo arriva da una buona fase di recupero intraday. Durante la sessione europea ha costruito minimi crescenti e nel pomeriggio ha continuato a spingere verso l’alto. Ora però il Nasdaq si trova davanti a una zona importante: area 18.720 / 18.750 Questa zona è già stata respinta più volte nelle ore precedenti. Ogni volta che il prezzo è arrivato lì, non è riuscito a trovare vera continuità. Sopra questa resistenza è probabile che ci sia liquidità: - stop loss di chi è short; - ordini buy stop di chi vuole comprare il breakout; - trader retail che aspettano la candela forte per entrare long. Sotto il prezzo, invece, abbiamo una prima area di supporto intorno a: 18.590 / 18.610 Più in basso, la zona più importante resta: 18.430 / 18.460 Contesto macro Il quadro prima della Fed non è pulitissimo. - DXY è stabile, ma non sta crollando. - I rendimenti USA sono in compressione, in attesa delle parole della Fed. - Il VIX non sta esplodendo, ma nemmeno conferma piena tranquillità. - Il mercato è in attesa di capire se il tono sarà più hawkish o più dovish. Quindi il problema è questo: tecnicamente il Nasdaq sta spingendo, ma il mercato sta arrivando su una resistenza evidente pochi minuti prima di un evento macro che può cambiare completamente la direzione. Step 1 – Prima della Fed Il prezzo arriva vicino a 18.740. Le ultime candele sono verdi, il movimento sembra forte e molti potrebbero pensare: “Se rompe, parte.” Ma siamo a meno di un’ora da un evento Fed. Cosa fate? A. Entro long subito perché il prezzo sta spingendo verso la resistenza. B. Metto un buy stop sopra 18.750 per prendere il breakout. C. Aspetto la Fed e valuto solo la reazione post-news.