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7 contributions to Esco a Correre Academy Club
La cadenza: ne parliamo un attimo?
Negli ultimi anni la cadenza è diventata quasi un’ossessione. Molti runner guardano l’orologio e pensano: “Devo arrivare a 180 passi al minuto.” La realtà è un po’ diversa. La cadenza è semplicemente il numero di passi che fai in un minuto, ma da sola non dice quasi nulla sulla qualità della tua corsa. Quello che conta davvero è dove atterra il piede rispetto al tuo corpo. Quando la cadenza è molto bassa (150–160), spesso succede questo: il piede atterra troppo avanti rispetto al baricentro. Questo crea una piccola forza frenante ad ogni passo e aumenta lo stress su ginocchia e anche. Ecco perché molti runner migliorano la loro efficienza quando la cadenza aumenta leggermente. Ma attenzione: non significa che tutti debbano correre a 180. Ogni runner ha un range naturale, che cambia anche con il ritmo. Indicativamente: - corsa lenta: 165–175 - ritmo maratona: 170–185 - ritmi veloci: 180+ La cosa più importante non è inseguire un numero, ma migliorare l’economia della corsa. Se vuoi lavorare sulla cadenza, fallo in modo progressivo. Un metodo semplice che utilizziamo spesso è questo: Durante una corsa facile inserisci piccoli blocchi dove aumenti leggermente la frequenza del passo. Per esempio: - 3 minuti con cadenza naturale - 1 minuto con cadenza +3 / +5 passi - 3 minuti naturale Ripeti 4–5 volte. Questo tipo di lavoro allena il sistema nervoso a muoversi in modo più rapido e fluido, senza forzare la meccanica della corsa. Col tempo molti runner scoprono che la cadenza sale da sola, perché la tecnica diventa più efficiente. Ed è proprio questo il punto. Nel Metodo VITALE non lavoriamo sui numeri per moda.Lavoriamo su ciò che ti permette di correre meglio, più a lungo e con meno infortuni. Domanda per voi: 👉 Qual è la vostra cadenza media nelle corse lente?
0 likes • Mar 6
Fatti ieri 4 km lenti a 189 seguiti da tre ripetute da tremila metri più un minuto di recupero a passo lento a 194 e due km di medio a 190, sto cercando di diminuire la cadenza senza forzare la mia corsa ma facendo degli esercizi e ripetute in salita
Allenamento riuscito ≠ allenamento efficace
Un allenamento può sembrare riuscito perché sei stanco, sudato, soddisfatto. Ma è efficace solo se ti permette di allenarti anche nei giorni successivi. La vera qualità non si misura a fine seduta, ma nella continuità che lascia. 👉 L’ultimo allenamento che hai fatto ti ha aiutato… o ti ha tolto energie?
Allenamento riuscito ≠ allenamento efficace
1 like • Jan 9
Per quel poco di esperienza che ho mi é sembrato di capire che il recupero é la cosa più importante x dare il tempo necessario al fisico di metabolizzare gli allenamenti! La troppa attività fisica e tutto quello che comporta lo stress quotidiano ( lavoro, famiglia ecc.) ci porta ad esaurire le energie se non riusciamo a dosarli bene! Ogni tanto bisognerebbe prendersi dei giorni di riposo, ma d'altronde dove c' é gusto non c'é perdenza😬
Prima scelta della settimana
Ogni settimana inizia con una scelta silenziosa: spingere per dimostrare qualcosa o allenarsi per costruire. La seconda opzione sembra meno brillante, ma è quella che funziona nel tempo. Il modo in cui inizi la settimana dice molto di come vuoi arrivare lontano. 👉 Questa settimana, cosa vuoi costruire, non dimostrare?
0 likes • Jan 8
Nel 2025 ho praticamente gareggiato ogni domenica solo corsa: cross, trail e strada ( prima gareggiavo anche in Mtb, duathlon e triathlon) nel mezzo ho preparato la maratona di Firenze! Quest' anno mi sono promesso di fare meno gare! La prima penso che sarà la sciot e vnot ( andata e ritorno) Martina Franca e Locorotondo! Premetto però che continuerò ad allenarmi tutti i giorni😊
La cadenza non ti fa andare più forte
La letteratura scientifica sulla economia di corsa è chiara: aumentare leggermente la cadenza (5–10%) non serve ad andare più veloce. Serve a ridurre l’impatto, limitare l’overstriding e sprecare meno energia a ogni passo. È uno dei motivi per cui molti runner migliorano senza “spingere di più”, ma muovendosi meglio. 👉 Se guardi le tue ultime corse, la tua cadenza è stabile… o crolla quando ti stanchi?
1 like • Jan 8
Ho una cadenza alta, dai 5 km ai 42 km, intorno ai 195 di media con una massima di 205 ho provato ad abbassarla ma mi viene difficile! Preferisco correre come ho sempre fatto in quanto mi sembra che non si abbassi quando mi stanco
Prossimo Webinar
Stiamo organizzando i nuovi webinar. Che argomenti volete trattati?
0 likes • Dec '25
Parlare delle possibili cause che provocano il decadimento fisico negli ultimi km durante una maratona, nel mio caso a Firenze dopo aver corso 40 km alla stessa velocità negli ultimi 2 é arrivata la crisi fino a fermarmi e corricchiare gli ultimi 500 metri arrivando barcollando con non poche difficoltà!
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@giorgio-esposito-5619
Giorgio Esposito Lecce 19051970

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