[DALLA TATTICA ALLA CATENA: IL METODO WILDROCKER]
Wildrockers, ci siamo. Oggi non celebro solo un numero, ma la chiusura di un cerchio perfetto. Ho liberato Cavalieri Selvaggi, 8a+, e se c’è una lezione che questo progetto (insieme al precedente) mi ha lasciato, è che la libera non è un caso, è una conseguenza. Mai come stavolta sono riuscito a costruire una condizione fisica e mentale tale da potermi dire, senza presunzione: "La prossima volta la faccio al primo giro". Due su due, non sono coincidenze. Non è fortuna. È il risultato di una gestione chirurgica: Metodo: La ripresa degli allenamenti programmati e il rispetto sacro del riposo. Dettaglio: Lo stretching mirato e il foam roller nei giorni precedenti e la preparazione maniacale della via, spazzolando ogni singolo appiglio prima del tentativo. Tattica: Aspettare il momento esatto, quella bava di brezza necessaria con le temperature in aumento, per lanciare il primo giro della giornata. Ma la vera vittoria è stata interna. La calma e il sangue freddo di non mandare all'aria mesi di diligenza e tattica a causa dell'ansia da prestazione. Ho respirato e ho scalato e basta. E mentre io chiudevo i conti con l'8a+, c'è chi faceva un grande passo avanti. Complimenti a Cinelli, che oggi ha liberato il suo primo 6a da primo su Super Daytona L1. Il grado cambia, ma il "click" mentale è lo stesso: superare la paura e fidarsi del processo. Benvenuto tra i Wildrockers col battesimo del fuoco del sesto grado. È stata una grande stagione in grotta, fidatevi sempre del processo e del miglioramento personale, indipendentemente dai tiri liberati. Bravi a tutti i Wildrockers, in un modo o nell'altro sono state giornate proficue, piene di sfide e di difficoltà ma anche di tanta formazione. Climb hard, climb smart. 🧗♂️🔥