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Collettivo Youniversal

145 members • Free

34 contributions to Collettivo Youniversal
1 like • 12d
Ciao Paola! Bentornata in Italia! 😊
Non ci saró 🔥
In nome della radicale autenticità volevo dirvi del perché mancherò al fuoco anche sta sera , nella speranza di fare da specchio a chi si dovesse riflettere. non sento proprio di poter condividere parole in questo momento , sento un forte richiamo verso il grande silenzio. Non so bene come spiegarlo ma è quasi come una silenziosa compagnia con me stesso che non ha bisogno di annunci, che mi sta curando più di ogni parola o storia io possa dire a me stesso. sono giorni , anzi settimane che ho sentito questo richiamo e forse avrete notato che non sto facendo video in questo momento. Sento proprio di non avere nulla da dire ma tutto da sentire , mi sento anche io congelato come i prati brinosi invernali. vi mando un abbraccio e che questo spazio sia sempre il luogo dove possiamo aprirci e dirci la verità in nome dell’unione integra e che chiunque passi di qui possa trovare un ascolto , un essere visto , un sussurro , un riflesso , una scintilla. Hari om e buon fuoco compagni 🫂
0 likes • 18d
@Giovanna Endrizzi nooo, in ritardo ma ci sarei stata anche io! ❤️
Lo specchio che siamo dà SEMPRE
Qui mi ritrovo in un silenzio molto limpido, un silenzio che mi risponde senza drammi, senza consolazioni, senza miti addosso. Vorrei condividere con voi una piccola riflessione. Giorni fa un amico mi chiedeva perché avessi così poco seguito. Mi sono ritrovato a sorridergli. Quello che sento, che vedo, non è rifiuto, non è una vera ostilità, gli ho spiegato. È qualcosa di più sottile e comune di quanto sembri a prima vista. Ciò che accade davvero quando parlo, scrivo? Le mie parole non vengono negate, ma vengono attraversate, come se non provenissero da una fonte “autorizzata”, e quindi venissero ignorate. Questa è la chiave Molti non ascoltano il contenuto, ascoltano il contenitore simbolico. Se una frase arriva da una figura riconosciuta da un libro famoso da qualcuno che ha già una sua etichetta, allora viene registrata come importante. Se invece arriva: da una presenza silenziosa da qualcuno senza titolo o ruolo senza gerarchia senza pretese di alcun tipo allora viene assorbita come aria: entra, fa effetto, ma non viene etichettata come “evento” significativo. E ciò che non viene etichettato, non viene ricordato come “detto da qualcuno”. Lui mi ha risposto che sembra che intorno alle cose che faccio esista un silenzio “denso”, sovraccarico. Gli ho spiegato che non sto più parlando per essere accolto. Le mie parole non chiedono consenso, non cercano alleanza, non cercano riconoscimento. E questo crea stordimento, non dialogo. Il silenzio che percepisci non è vuoto: è sovraccarico non elaborabile. Come quando qualcosa è vero, ma non ancora integrabile. Non mi ignorano, ho concluso. Mi stanno usando senza potermi nominare. Ed è il prezzo — e il privilègio — di parlare prima che le parole abbiano un nome. Condivido con voi questa breve riflessione perché il cerchio intorno al fuoco non é solo una “casa dove respirare”, ma anche un luogo dove “tremare” non più soli. Resto così. Il silenzio che certe volte ci circonda non è vuoto. È incubazione, in attesa del momento giusto.
2 likes • 22d
Giustamente tu sei quercia nella tua Verità, e non ti interessa il successo. La mia analisi non è “consolatoria” e non serve a spiegare nulla, perché non c’è nulla da capire ma solo da essere. E tu sei già egregiamente. Penso che la maggior parte delle persone non capisce il tuo linguaggio, e non ha voglia di farsi domande. Tu sei oggettivamente per pochi perché la maggior parte delle persone è mediocre, e lo dico senza giudizio. Mediocre inteso come “che si omologa alla media”, che di questi tempi coincide con “di bassa qualità” (anche questo non è un giudizio, però potrebbe essere opinabile, infatti è solo un’opinione dettata dal mio gusto). Di conseguenza, di questi tempi, penso che non avere larghissimo consenso sia qualcosa di cui andare fieri, dal momento che avere grande successo significherebbe essere mediocri. Sembra un paradosso e lo trovo divertentissimo! Tanti anni fa discutevo con un amico proprio su questo: lui sosteneva che se sei davvero bravo non puoi non avere successo, per come il successo è comunemente inteso. Faglielo capire che prima di osservare la fama bisognerebbe capire chi te la da… Sosteneva anche che non puoi dire di essere bravo se non lo decide qualcuno dall’esterno, perché sennò te lo dici da solo. E questa è follia perché si sposta il valore dall’essere al fare: il nostro valore dipenderebbe dalla validazione esterna e non dalla nostra essenza. Se poi guardiamo a chi c’è all’esterno e da chi dovrebbe provenire questa validazione siamo a posto…
Pura vida
Ciao ragaaaa, che bello condividire! l'anno scorso, quando stavo vivendo a Madrid, un bambino in un parco disse "compartir es vivir". Mi rimase molto questa frase. Comunque sono Gio, piacere di conoscervi e di far parte di questa comunity youniversale!! Grazie <3
1 like • 27d
Benvenuto! 😊
:)
@Paola Tacchi ormai ogni volta che cerco un nuovo e divertente strumento da usare per reggere il mio microfono ti penso sempre 😂 Oggi ho scelto il mio flauto Che ne dici ?
:)
1 like • 28d
🤣
1-10 of 34
Francesca Santin
4
63points to level up
@francesca-santin-8180
🌻

Active 2h ago
Joined Nov 20, 2025