Metodo Silvestri.. POESIAA!
Quello che condivido qui non è teoria, ma esperienza diretta. Negli ultimi giorni mi sono trovato nella classica situazione che molti conoscono bene: blocchi continui su KDP. Prima il Paperback viene bloccato. Poi viene sbloccato lo stesso giorno. Subito dopo viene bloccato il Kindle. E anche quello viene sbloccato nel giro di poche ore. Se guardate le mail che allego, vedete esattamente questa sequenza. La differenza, questa volta, è che non c’è stato stress, non c’è stato panico e soprattutto non c’è stata improvvisazione. È stato semplicemente applicato un metodo preciso. Il cosiddetto metodo Silvestri. E questo è il primo punto importante: quando hai un processo chiaro, anche i problemi più fastidiosi diventano gestibili. Passando ai numeri, perché alla fine è lì che si misura tutto. Quello che vedete negli screenshot riguarda un unico libro, distribuito su tre mercati diversi (stesso contenuto, adattato). • Royalties complessive: circa 23.5K USD • Ultimo mese: oltre 8K USD • Andamento stabile, con margini di crescita evidenti Non è un risultato casuale, è il risultato di una struttura. Sul lato ads, periodo 1 gennaio – 1 aprile: • Spesa totale: 6.485 USD • Vendite generate: 20.287 USD • ACOS: 31,96% Il mio ACOS target su questo tipo di libro è intorno al 34%. Questo significa una cosa molto semplice: le campagne stanno lavorando correttamente. C’è poi un altro punto importante che voglio chiarire, una nuova pubblicazione è andata live circa 10 giorni fa. Non la vedete nelle dashboard che allego, perché è troppo recente per avere dati consolidati. Ma proprio per questo è interessante: tutta la struttura che vedete qui è già stata replicata su quel progetto. I numeri arriveranno dopo, ma la base è già stata costruita nello stesso modo. Ed è esattamente questo il concetto chiave: non inseguire il singolo risultato, ma costruire qualcosa che puoi replicare. Chiudo con due considerazioni. La prima è un ringraziamento a Simone Silvestri, perché quando un metodo funziona nella pratica anche nelle situazioni più scomode come i blocchi significa che dietro c’è lavoro vero.