Vedendo ieri sera il video c'è un passaggio in cui la guaritrice afferma di avere avuto un tempo un libro, ma di averlo perso.
Più si va avanti nel racconto, più mi chiedo se non c'è davvero alcun modo di preservare queste conoscenze, di far sì che qualcuno si metta accanto a queste persone e si dedichi a trascrivere osservazioni, elenchi di piante con foto, ricette. Un modo per renderle eterne e fruibili a tutti, dato che dopo di lei la foresta porterà via con sé questa conoscenza secolare.